Fondazione Plart

Diamanti e polimeri sintetici: comune denominatore é il carbonio, tra l'affascinante cristallo e il materiale a cui il museo Plart da sempre rivolge la sua ricerca per garantirne il restauro e la conservazione nell'arte e nel design.
L'installazione richiama i legami atomici di una molecola di carbonio. Cinque videoproiezioni ne animano la struttura generando una narrazione musicale e video, che partendo dal caos della materia porta allo sviluppo dell'universo dei polimeri e pone al servizio dell'educazione scientifica l'intervento multimediale.
L’affascinante cristallo che dà il nome all’installazione è una delle forme allotropiche del Carbonio, elemento chimico che è alla base di tutte le macromolecole e degli stessi polimeri sintetici. Diamante è inoltre il termine che convenzionalmente si usa per indicare lo stampo che compare sulle plastiche antiche attraverso il quale è possibile ricostruire la storia dell'oggetto, stabilendo una datazione e risalendo alla manifattura che lo ha realizzato.

La Nuova SEP / Era del diamante costituisce un ulteriore tassello nello sviluppo di strumenti educativi integrati per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale del Plart. L’ampliamento della sezione Servizi Educativi è centrale nella filosofia progettuale della Fondazione.

Immagini, testi e suoni vivono all’interno di una grande struttura molecolare sulla cui superficie si generano oggetti e materiali connessi al mondo della plastica nelle sue molteplici declinazioni. Cinque videoproiezioni animano gli atomi della struttura molecolare modificandone l’aspetto e innescando un processo dinamico di composizione e decomposizione della materia attraverso la luce e le immagini.
Questa nuova esperienza multimediale si inserisce nel progetto pluriennale di ampliamento dell’offerta culturale della Fondazione. L’integrazione tra sito web, collezione storica e sezione interattiva ‘Plastiche Alchemiche’ consente ai visitatori di immergersi nell’universo dei polimeri attraverso vari livelli di fruizione e consapevolezza. Una scommessa riferita, in particolar modo, al mondo della scuola per avvicinarlo alla scoperta di questi materiali con maggiore attenzione ambientale e scientifica.

L'installazione si inserisce nella sezione Polimeri arte e design del XIX Convegno biennale organizzato dall'AIM, Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole.

2009/2013
Credits
Progetto Stefano Gargiulo Mubeiò/ Kaos Produzioni
Editing e post produzione Fabio Cesarano
Messa in onda e interazione Emanuele Siboni
Allestimento permanente Kaos produzioni




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